Elfo Asd 2 – F.C. Rottofreno X File 3

Secondo impegno consecutivo in casa per l’Elfo Asd, di scena allo stadio Olimpico di Pontenure contro gli F.C. Rottofreno X File. Ci si aspetta un riscatto da parte degli arancioni dopo le due sconfitte iniziali, quantomeno sul piano del gioco.
La partita si mette male dopo pochi minuti per i padroni di casa: un pallone perso malamente a centrocampo scatena un’offensiva ospite che porta al vantaggio : 0 a 1.
I miglioramenti dei leoncini sul piano del gioco però stavolta si vedono: la squadra non si demoralizza per lo svantaggio, avanza il baricentro, offre un buon gioco corale e riesce a colpire; prima Gaetano da calcio d’angolo, poi Paolo su azione ribaltano il punteggio. Il primo tempo termina 2 a 1 per gli elfici, che sembrano avere in mano le redini della partita.

Tensione in barriera
Tensione in barriera

Quello che ancora manca è l'”istinto del killer” per chiudere il match: tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo la squadra ha l’opportunità più volte di colpire ma non è abbastanza cinica sottoporta.
Per di più, i carichi pesanti della preparazione atletica di agosto si sentono nelle gambe e inevitabilmente la squadra cala col passare dei minuti, lasciando ampio spazio alle offensive ospiti. A questo va aggiunta ancora la scarsa malizia, che gli ospiti sembrano avere in abbondanza, soprattutto nel chiassoso e attempato portiere.
I rottofrenesi (rottofrenini? Rottofrenici? Rottofrenetici? Bah) vedono premiate le loro sortite offensive, arrivando al pareggio e infine al vantaggio negli ultimi minuti, nonostante un grandioso intervento del portiere di casa Alessandro che riesce a togliere un pallone indirizzato all’incrocio. Allo scadere del recupero l’ultima speranza dei leoncini fiorenzuolani si infrange contro un miracolo dell’estremo difensore ospite: la partita finisce 3 a 2 per gli X files.
Per l’Elfo Asd si sono visti sostanziali progressi nel gioco, non premiati dal risultato finale: manca ancora un pò di cinismo sottoporta, un pò di malizia nei contrasti e un pò di fiato nel gestire la seconda parte di gara… ma non bisogna preoccuparsi, nei progetti della squadra (lo ribadiamo, la Champions in 35 anni) questo è un anno di transizione in cui l’importante è solo fare esperienza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.